Soltanto due anni fa leggevo le Sue parole lente e intrise di solitudine sul telefono di Davide. Mentre leggevo, sentivo accompagnarmi la sensazione di non essere sola, in qualche modo, a questo mondo. Non abbiamo la stessa età e pochi trascorsi sono simili. Ma molte cose da Lei scritte, mi hanno fatto sentire normale. Mi hanno donato un accenno di sorriso malinconico leggendo come Lei descriveva attimi della sua vita. L’autunno, la pioggia e l’armonia del caffè di una moca, quando il mattino sorge per darci nuove opportunità. L’amore spesso donato in silenzio. Il saper osservare senza chiedere nulla in cambio, né a nessuno né alla vita stessa. La sensazione di sconfitta dopo un punto e una virgola. La maschera appoggiata sul comodino pronta per essere usata appena varcata la porta di casa. Nuove pagine bianche, da scrivere a mano. Alcune dimenticate, alcune tenute nel cuore. Ricordi di un passato inciso nel cuore. Di attimi indelebili. Di momenti che riempiono lo stomaco ancora di farfalle e non certo quelle al ragù. In questi ultimi anni ho chiesto spesso a Davide di Lei. Fino a arrivare a venerdì, dove mi annuncia la vendita del Suo libro. Comprato con la velocità della luce e arrivato oggi, lunedì. Letto in un’ora e sentito come un piccolo frammento che mi appartiene. Non ci conosciamo ma volevo dirLe Grazie per aver dedicato un tempo buono e lento a tutte le persone che, come me, hanno bisogno di sentirsi vive e normali, in un tempo un cui la vita sembra solo fatta di arrivisti e materialismo. E dove ogni gesto buono. Dove ogni lettere scritta. Dove ogni sorriso dedicato. Dove ogni abbraccio. Dove ogni momento di ascolto sembra non avere più alcun valore.
Grazie di cuore
Linda

grazie a linda vitolo e a davide tamburlini per il commento delicato!

Massimo che accarezza con la penna, e rende le anime musicali, nel blues della saudade. Saudade è un termine abusato in italia e spesso mal usato, ma che mi ricordano la mia infanzia oltreoceano.
Ólafur Arnalds
Saudade
When We Are Born
2021
https://youtu.be/1A1Fts-2SPI?si=ohuWD4oH7jafO1iC
Chiudere gli occhi e sentire le carezze delle parole delicate e raffinate in un mondo brusco e pieno di rasoiate. Ecco ciò che accade ogni volta che leggo le tue righe, Massimo.
Ólafur Arnalds
ypsilon (live in leicester)
2021
https://youtu.be/lECcf7478Kw?si=HkHY9Y6B5olZLgf3