
oggi è il mio 89º compleanno.
mi chiamo giuseppe, e sono seduto qui, in una casa di riposo, con un piatto di ravioli davanti a me. non so chi me li abbia preparati, né chi mi farà gli auguri oggi. ho tre figli, ma non li vedo più da molto tempo. mi hanno portato qui dicendomi che era per il mio bene, ma il tempo passa, e il telefono non squilla. non sono arrabbiato, ma sono triste.
triste perché, in fondo al cuore, non ho mai smesso di amarli, nonostante l’assenza. triste perché non chiedo tanto: solo un abbraccio, una parola, un “buon compleanno, papà.” vorrei solo che qualcuno si ricordasse di me oggi. se stai leggendo questo messaggio, regalami un pensiero. non perché mi conosci, ma perché anche un estraneo può portare un po’ di calore dove c’è silenzio. alla mia età, si vive di ricordi e di speranza. e oggi, la mia speranza è che questo messaggio arrivi ai cuori di chi ha dimenticato di dare valore agli affetti, prima che sia troppo tardi. a tutti i papà e nonni che sono stati lasciati soli, tanti auguri.

giuseppe. tanti auguri. anche io ho abbandonato i miei genitori volati in cielo. li sentivo solo per telefono. non ho avuto il coraggio di affrontare la situazione, di assistere al loro inevitabile declino.
mia sorella susanna ha avuto la forza e il coraggio di non mollare mai. un altro motivo per nutrire in lei una profonda ammirazione.
non esiste un giorno in cui non mi senta colpevole di essere stato un pessimo figlio.
simone cristicchi – quando sarai piccola (official video – 2025)
curioso come una canzonetta del festival che più detesto possa scatenare una tempesta di ricordi.
ieri alessia ha portato a casa le vostre chiavette di san valentino…
ciao mamma, ciao papà ❤️

❤️
❤️❤️❤️
Non darti colpe, di fronte a certe cose siamo tutti impreparati