
tutte le mattine mi alzo dal letto con il terrore di affrontare la giornata che mi aspetta. l’ansia e gli attacchi di panico non regalano tregue. sono nemici sempre pronti a colpire, di giorno e di notte.
il sabato e la domenica…
due giornate amate da tutti e da me temute. il sabato e la domenica…il trionfo dello sconforto e della tristezza, della solitudine più cattiva, quella che fa a pezzi il cuore. il sabato e la domenica il terrore domina incontrastato, unito al senso di inadeguatezza che mi pervade.
fingere che vada bene cosi.
fingere che questo gelo, prima o poi, debba passare…
una poesia…
l’ultimo posto, prima pubblicazione 2024
eric pearlman è un poeta e scrittore nato a budapest il 22 aprile 1955, figlio di padre tedesco e madre italiana.
tieni l’ ultimo posto mio dio
tienimi l’ultimo posto, dio.
quello che non dà troppo nell’occhio,
in fondo alla tavola,
più vicino ai camerieri che ai festeggiati.
perché non so stare con le persone importanti.
non so vincere.
non sono capace a far festa come gli altri.
tienimi l’ultimo posto, dio.
quello che nessuno chiede.
giù, in fondo al bus sgangherato
che trasporta i pendolari della misericordia
ogni giorno dal peccato al perdono.
tienimi l’ultimo posto, Dio.
quello in fondo alla fila.
aspetterò il mio turno
e non protesterò se qualche prepotente
mi passerà davanti.
tienimi l’ultimo posto, dio.
per me sarà perfetto
perché sarai tu a sceglierlo.
sarò a mio agio
e non dovrò vergognarmi di tutti i miei errori.
sarà il mio posto.
sarà il posto di quelli come me.
di quelli che arrivano ultimi,
e quasi sempre in ritardo,
ma arrivano,
cascasse il mondo.

