gli oggetti fanno parte del nostro quotidiano. spesso rappresentano la metafora della vita, incarnano i comportamenti delle persone. cucù è un uccellino arancione che vive in una casetta bianca. nella notte tra sabato 26 e domenica 27 ottobre cucù ha deciso di non uscire più dalla sua casetta e di non cinguettare il passaggio delle ore. cucù è il mio migliore amico. ha scandito per anni il trascorrere delle ore con gioia e allegria, senza chiedere nulla in cambio che non fossero due pile per nutrirsi, fiero del suo canto sempre puntuale. cucù è il mio migliore amico, sempre presente al mio fianco, pronto a confortare il mio cuore triste e solitario. alessia adora cucù. alessia ha sempre accudito cucù. la mancanza del suo canto è per noi assordante. ci sono stati momenti in cui è accaduto che lo rimproverassi per il suo zelo nel rammentarci il trascorrere inesorabile del tempo. mi rammarico di averlo ripreso. opporsi alla natura di un oggetto che fa parte del nostro quotidiano è contro ogni logica. mercoledì 30 ottobre alessia ha portato cucù dal dottore nella speranza che possa guarire, tornare a casa e riprendere a cantare felice. il dottore non si è sbilanciato. ci vorranno almeno due settimane per sapere qualcosa. speriamo che cucù torni presto. lo speriamo con tutto il cuore. il nostro piccolo mondo è composto da piccoli dettagli non percepiti da una società che corre, che non si concede il tempo per riflettere. sul muro che alloggiava cucù è presente il contorno della sua casetta. osservo quel contorno con tristezza, ricordando il mio amico e il suo cantare gioioso. se cucù non dovesse guarire non sarà rimpiazzato da un suo simile. no, non sarà rimpiazzato. in un mondo rampante e performante, nel quale chi non canta a comando viene dimenticato e gettato, noi non getteremo cucù. il mio rapporto con cucù è forte…condividiamo lo stesso destino. un giorno, senza un perché, non siamo più stati in grado di uscire dalla nostra casetta e di cantare. spero tanto che il destino riservi a cucù un destino migliore del mio.


Tornerà a casa❤️
lo speriamo con tutto il cuore, sasa. il nostro piccolo mondo è composto da piccoli dettagli non percepiti da una società che corre, che non si concede il tempo per riflettere.
Mi sono commosso.
grazie giulio. sei uno dei pochi in grado di capire,
❤️
Forse il cucù se n’è andato perché ha capito che avresti scritto di lui. Ha librato le sue ali sapendo che grazie a questo avresti liberato la tua mirabile fantasia. A volte non capiamo il perché di certi avvenimenti se non per l’effetto che generano. Continua a scrivere Amico mio, continua a far viaggiare la nostra fantasia con le tue ali.