lei…la mia ragazza!

di giorno sola
sola con la notte,
prodiga di sorrisi
quando la mediocre ombra
si tinge di realtà.
lenta naviga attraverso specchi
scarabocchiati sui muri
issando uno sguardo di insano orgoglio. Impazzisce di gioia
insegnando alla solitudine,
brinda a una sorte timidamente in attesa.
curiosa vaga
fra i ricordi del giorno che verrà
inventando primavere
per non cedere alle lusinghe della malinconia.

Una carezza affettuosa e melanconica che diventa un caldo abbraccio, che permane nel tempo, quando tutto il resto perisce. La prima impressione visiva, prima di leggere il testo ricordava Anatole France.
grazie fratello mio lontano ma sempre nel mio cuore, presente nel mio sangue. abbi cura di te!
Che bella poesia, bella la persona alla quale la dedichi. Un gesto prezioso per un prezioso legame
grazie per le tue parole delicate.