03 marzo 2025…papà


il mio papà corre a piedi nudi tra le stelle, danza felice sulle scie delle comete, dorme e sogna cullato dalle onde degli oceani, la luna lo accarezza e lui la bacia, pianeti azzurri sconosciuti gli fanno compagnia, a volte gli racconta di quando era qui accanto a me e allora succede che ha un po’ di nostalgia e che senza esitare attraversi spazio e tempo e scenda qui su questo piccolo pianeta, in questa piccola città, nella mia piccola vita. e quando questo accade un brivido mi pizzica una lacrima e un sorriso e io so per certo che lui è accanto con me. poi, mi poggia una mano sulla spalla e vola via a giocare ancora e per sempre con la luce e l’universo.

03 marzo 2019 – 03 marzo 2025

sei partito per il tuo ultimo viaggio in una grigia domenica mattina di marzo. alle 10:35 il tuo cuore ha smesso di battere. alle 10:35 sei volato via. alle 10:35 un pezzo del mio cuore ha smesso di battere per sempre. avrei desiderato essere un figlio migliore, avrei desiderato vederti stringere fra le braccia una nipotina, un nipotino. avrei desiderato fare tante cose che non ho ho fatto. avrei desiderato parlare di più, sapere di più, capire di più…avrei desiderato trascorrere più tempo con te nel momento del bisogno. avrei desiderato…

mi rimane solo il rimorso di non essere riuscito a affrontare un percorso tanto traumatico quanto naturale. mi resta nel cuore una profonda e ineluttabile assenza.

ciao guardiamarina. ciao papà.

ci vedremo presto, “dall’altra parte della strada”.  

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